Di seguito la proposta presentata per i progetti a sostegno delle attività del Luisa Guidotti Hospital per l’anno 2026 da parte del Direttore della struttura il dott. Massimo Migani.

Gent.mi membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Marilena Pesaresi ETS,

con la presente sono a chiedere gentilmente il vostro sostegno per progetti emergenziali relativi l’operatività dell’ospedale Luisa Guidotti per l’anno 2026. Dal 2013 la vostra Fondazione continua ad essere il principale sostenitore delle attività ospedaliere mediante il supporto che avete generosamente garantito con materiale, strumentario di principale necessità, coperture straordinarie per emergenze e sostegno al personale chiave in servizio nelle aree cliniche e gestionali.

Grazie al vostro costante e generoso sostegno, nel corso di questi 12 anni è stato possibile raggiungere progressivi e importantissimi miglioramenti su vari fronti, nonostante la situazione del paese e quella globale sia stata sempre più incerta soprattutto negli ultimi 5 anni. Nonostante alcuni elementi di crescita visibile nel paese, lo Zimbabwe è passato dal 21.6% di abitanti che vivono in povertà estrema con un reddito pro-capite di 2.15 USD/giorno al 39.8% nel 2019 (sorgente della Banca Mondiale). Nel 2022 il paese ha vissuto un esodo massivo di personale sanitario, per il quale fu segnalato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come paese in estrema carenza di personale qualificato e, nonostante ora la sitiazione si stia stabilizzando, nel 2024 il bilancio migratorio resta ancora negativo. Resta ancora oggi una marcata incertezza economica causata dalla situazione geo-politica globale (con particolare riferimento ai conflitti nell’est europeo, in medio-oriente e le difficili relazioni tra paesi orientali e occidentali e l’interesse per le terre dell’Africa da parte dell’asse Cina-Russia-India spesso in contrapposizione con i paesi occidentali).

Il Contesto

L’anno ancora in corso (si veda il resoconto delle attività dettagliato del periodo gennaio-settembre) ha visto nonostante le difficioltà, numerosi obiettivi positivi e di sviluppo, in linea con il progressivo miglioramento degli ultimi anni e alcune battute di arresto che necessitano ulteriori sforzi per rendere costante l’impatto positivo che l’ospedale può generare sulla salute pubblica. Di particolare rilievo, i servizi ambulatoriali che continuano a vedere la promozione di attività di distribuzione di farmaci essenziali, servizi di salute orale, di oculistica e di cure palliative e assistenza alle disabilità sul territorio in modo regolare. I servizi ambulatoriali ospedalieri confermano una costante espansione progressivamente registrata negli anni, sottolineando l’importanza dei servizi e l’apprezzamento generale da parte della popolazione (come rilevato attraverso il programma di raccolta di informazioni sul gradimento da parte dei pazienti e della comunità che è parte dell’attuale sistema di monitoraggio dei servizi e della qualità). La tendenza annuale degli accessi ospedalieri si conferma in crescita costante (con circa 21.700 accessi per il periodo gennaio-settembre 2025 rispetto ai circa 19.300 accessi nell’anno 2024). Tale tendenza rappresenta il dato più alto dal 2013.

Di altrettanta importanza è stato il numero di interventi chirurgici effettuati per lo più grazie a missioni di volontariato eseguite in collaborazione con specialisti italiani (Modena, Rimini-Cesena, Bergamo) nel campo della chirurgia generale, pediatrica e otorinolaringoiatrica. Sono state effettuate ben: 3 missioni di chirurgia generale, 1 chirurgia pediatrica, 1 chirurgia otorinolaringoiatrica, 3 di chirurgia oculistica (per un totale di circa 170 interventi chirurgici e circa 150 interventi di chirurgia della cataratta ad oggi effettuati). Nell’ambito medico- specialistico sono state promosse missioni filantropiche nell’ambito cardiologico, pediatrico e ostetrico (per un totale di circa 165 visite cardiologiche effettuate, 8 bambini e 2 adulti trasferiti in italia per interventi chirurgici non effettuabili in Zimbabwe), nonché attività formative del personale sanitario nell’ambito della pediatria e dell’ostetricia.

L’ospedale, grazie all’aumento del personale medico (da 4 unità a 5) ha potuto milgiorare la gestione delle complicanze in loco e ridurre i trasferimenti esterni per i casi ostetrici, trattando con successo anche complicanze importanti e a rischio vita per madre e feto. Tuttavia, è stato rilevato un peggioramento della mortalità perinatale isituzionale che è oggetto di attenzione speciale e di un programma di revisione per migliorarne i risultati. A questo riguardo per il periodo gennaio-settembre 2025 il tasso di mortalità perinatale complessivo si è elevato all’attuale 15.8:1000 da 14.6:1000, restando tuttavia inferiore alla media nazionale.

Particolari attenzioni su cui si è lavorato

Grazie al sostegno ministeriale e al lavoro svolto nei 2 anni precedenti, è stato possibile potenziare il piano di sviluppo manageriale e di leadership mediante un corso formativo e la promozione di incontri ad hoc con il personale a vari livelli per migliorare le competenze professionali e di gestione di altri aspetti della vita lavorativa e non, che possano comunque avere ricadute sulla motivazione nell’ambito del lavoro e la prevenzione di problematiche disciplinari.

e). sono stati avviati lavori di riqualificazione delle strutture esistenti per ottimizzare i percorsi per i pazienti e l’ergonomia dei servizi, nonché rinnovare aree che necessitavano interventi di rinnovamento.

L’ospedale è riuscito ancora una volta a lavorare in controtendenza con l’ambiente circostante e questo non senza enormi difficiltà: le continue interruzioni di energia elettrica, il necessario consumo di carburante per garantire forniture stabili, la necessità di acquistare dal settore privato farmaci e reagenti per il laboratorio a causa della inadeguata fornitura da parte del sistema sanitario nazionale.

Ci proponiamo negli anni a venire di promuovere progetti per il risparmio energetico, utili a migliorare la sostenitibilità dei servizi nel tempo ma resta di fondamentale importanza il sostegno che la vostra Fondazione ci ha generosamente donato, per poter completare la necessità di coprire le voci di spesa atte al proseguimento delle attività accennate sopra e che trovate più in dettaglio nel resoconto narrativo (gennaio – settembre 2025) allegato, insieme a questa lettera e insieme al budget complessivo comprendente i costi delle attività previste dall’ospedale per il 2025.

Progetti 2026

Per i motivi di cui sopra sono a sottoporre alla vostra attenzione la richiesta di fondi di emergenza con le seguenti finalità:

  1. Progetto “Sostegno Emergenze Ospedale”
  2. Progetto “Operazione Cuore”
  3. Progetto Formazione “Gianluca Melucci”
  4. Acquisto trasformatore per rete elettrica ospedaliera
  5. Altri progetti/adozioni a distanza/oneri progetti

L’ospedale continuerà nel nuovo anno come parte della strategia istituzionale in corso da qualche anno a potenziare le attività dirette del gruppo nell’ambito del monitoraggio e del controllo di gestione con particolare riferimento alle risorse finanziarie, umane, logistiche e di servizi forniti, nel continuo tentativo di migliorare l’efficienza, la trasparenza e la protezione del rischio di investimento dei benefattori e rendere queste procedure sempre più strutturali. A tal riguardo, si prevede che l’ospedale assorba il costo del compenso per personale qualificato aggiuntivo previsto con l’aumento del numero dei medici, nonché di parte dei costi sostenuti per prestazioni gratuite, mediante strategie alternative di recupero crediti.

Nell’eventualità di difficile o mancato finanziamento per le voci indicate con contributo da finanziatori esterni alla vostra Fondazione, le attività ad esse legate, non verrebbero effettuate.

Sperando ancora una volta nel vostro fondamentale e sempre generoso sostegno, porgo a nome di tutta la comunità e dei nostri pazienti, più cordiali saluti.

Con immensa gratitudine,

Il Direttore
Dott. Massimo Migani

Il progetto integrale

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